Chi sono

••FLUK••

Utente: Riflessioni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami
TUMBLR

Contatore

visited *loading* times

FLICKR

www.flickr.com
This is a Flickr badge showing public photos from federico... chi?. Make your own badge here.

bLoGZ

.: e ti vengo a cercare :.
arpia
Corto Circuito Swamp
El Giramundo
e_se_tanto_mi_da_tanto
Guevarablog
I dubbi di Vitarosa
Il Blog di Beppe Grillo
lamente's lamento
lilla la vagabonda
Malafemmena
melissa panarello
quellachenonsei - sito non governativo
Random
Sai tenere un segreto?
Sorelle d’Italia
Uolterueltroniisonmymind
Voglio Scendere

aLtRa InFormAziOnE:


» decrescita
» report rai3
» megachip - democrazia nella comunicazione
» PeaceReporter
» beppe grillo
» z magazine/Italia
» moveon.org
» misteri d'italia
» no tav
» information guerrilla.org
» carta

weather @ home



I am addicted to:

Californication

4th season

Schmap



Enhanced with Snapshots

Subscribe in NewsGator Online
 Use OpenOffice.org

pLaYiNg on ZeN Vision:M


Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

EMERGENCY

questo blog non ha alcuna relazione diretta con l'organizzazione o l'attivitĂ  di emergency:
è testimonianza di supporto e di condivisione degli obiettivi di questa meritevole organizzazione

RoLLinG MuSiC

Commenti recenti

utente anonimo in la Casta
utente anonimo in © Vauro
utente anonimo in il banana ha scritto...

libri aperti:

Immagine di La fiamma e la celtica

libri appena chiusi:

visti in sala:

Caos Calmo di A. Grimaldi

Il Divo di P. Sorrentino

Non Pensarci di Gianni Zanasi

Tutta la vita davanti di Paolo Virzì

Sogni e Delitti di Woody Allen

American Gangster di R. Scott

Bianco e Nero di C. Comencini

Caramel di N. Labaki

Leoni per Agnelli di R. Redford

Nella Valle di Elah di P. Haggis

L'Abbuffata di M. Calopresti

The Bourne Ultimatum di P. Greengrass

Giorni e Nuvole di S. Soldini

visti in casa:

Sweeney Todd di Tim Burton

Bagdad Café di Percy Adlon

Elizabeth, The Golden Age di Shekhar Kapur

Elizabeth di Shekhar Kapur

Be Cool di F. Gary Gray

The Way We Were di S. Pollack

Babel di A.G. Inarritu

White Oleander di P. Kosminsky

Good Bye Lenin di Wolfgang Becker

La Sposa Cadavere di Tim Burton

Partecipano

Foto recenti

martedì, gennaio 31, 2006

manifesto 310106

© Il Manifesto
postato da: Riflessioni alle ore 13:49 | link | commenti (1)
categorie: politica, roma
lunedì, gennaio 30, 2006

vergognatevi



la squadra non vuole la squalifica.
la squadra non è razzista.

i giocatori dovrebbero smettere di giocare e non riprendere fino a che non vengono rimossi e farlo sempre tutte le volte che qualcosa di simile accade, quando si menano, quando espongono striscioni vergognosi, quando accadono cose indegne di un paese civile...
Con tutti i soldi che guadagnano, dovrebbero avere la coscienza più sviluppata degli altri, più sensibile: non solo quelli della roma, ovviamente.
Ma Tommasi non era quello della beneficienza, che pur di giocare guadagnava "solamente" 1500 euro al mese? Perché non si è fermato, perché non ha preteso che i suoi compagni facessero altrettanto, o che l'allenatore li fermasse, o addirittura la presidentessa.

Solo i giocatori possono invertire questa tendenza, nessun altro, loro sono gli idoli, loro sono i modelli, loro sono i responsabili: ma per per capirlo dovrebbero vivere nel mondo reale, invece sono ingabbiati in quella dorata virtualità che è il calcio milionario e non hanno idea di cosa provoca la loro indifferenza ...
postato da: Riflessioni alle ore 12:06 | link | commenti (1)
categorie: politica, roma, invettiva
mercoledì, gennaio 25, 2006

gaz

Se gli italiani non fossero distratti dall’occupazione televisiva dell’onnipresente Presdelcons, si potrebbe chiedere loro di riflettere pacatamente su quanto sta accadendo sul fronte energia.
L’inverno che stiamo affrontando presenta dei picchi di temperature negative non solo particolarmente bassi, ma eccezionalmente prolungati nel tempo: molto freddo x tanto tempo=disagi della madonna.
Casualmente (…) in questo periodo la Russia sta tagliando i rifornimenti di gas all’Europa per tirare su soldi e per riacquistare potere nei confronti dell’occidente.
Col gas, tra l’altro, ci si scaldano i condomini italiani.
La risposta del governo del fare, del superefficiente Imprenditore prestato alla politica, a questa emergenza qual’è?

Abbassare di un grado la temperatura dei caloriferi e ridurre di un’ora l’accensione degli stessi: esattamente il contrario di quanto ci si aspetterebbe, o no?

Una barzelletta, praticamente: avete freddo? Peggio per voi.

Prima questione: chi controlla che i condomini rispettino quanto stabilito dal decreto ministeriale? Distrarranno squadre di poliziotti dai pattugliamenti stradali, per venire a mettere il naso nelle case degli italiani?
Che faranno, busseranno (“Polizia!! Siamo qui per il calorifero…”) con il termometrino al mercurio e la griglietta sulla quale riportare le temperature?
E se supera il tetto, gli mettono le manette? Al calorifero, (ovviamente)… O all’amministratore di condominio (magari, così smette di rubarsi i soldi del riscaldamento appunto…).

E come controllare gli enti pubblici? E quelli che vanno a carbone (che inquina 100 volte il gas e si sta cercando di riconvertire da anni) o gasolio, quelli non verranno controllati?

La classica italianata: molto rumore per nulla.

Berlusconi è salito al Colle per chiedere 10 giorni in più di legislatura per portare a termine questioni importanti (in 5 anni, con una maggioranza di 100 (!!!) seggi, non c’è riuscito …): che per caso ha nominato l’emergenza energia??? Assolutamente no: la modifica del processo d’appello e della funzione della cassazione, questioni che al nano interessano direttamente, implicato com’è ancora in processi vari, ma agli italiani nun ce ne fotte ‘na minchia.

Ripeto un concetto: ha avuto, il governo Berlusconi, 5 anni per affrontare tante questioni, non ultima quella dell’energia, ma nulla ha deciso in merito, visto che a lui non portava niente in tasca e ora eccoci qua, alla prima vera emergenza la risposta dell’esecutivo, se non fosse tragica, sarebbe da bagaglino, pippo franco non saprebbe far meglio.
Tra l’altro non era, il Cavaliere, grande amico del Vladimiro (gli dà del tu) da poter chiedere un trattamento di favore per il suo povero popolo infreddolito?
Ma non dei colbacchi che francamente, stanno male a loro, figuriamoci a noi.

Il Tremonti invece ritira fuori il nucleare: l’opinione degli italiani non conta niente, ovviamente. E poi il nucleare oltre ad essere tecnologia obsoleta e pericolosa, non è questione che oggi decidi e domani l’attivi: uscita strumentale, come di solito tutte quelle di Tremonti.

Qualcuno ha parlato di eolico, di biomasse, di incentivi ai pannelli solari, di energie pulite e rinnovabili? Il ministro dell’ambiente Matteoli (AN: come fa uno di AN ad essere ambientalista? E’ una contraddizione in termini: come se Ratzinger fosse pro condom…) si è fatto sentire in proposito? Nulla, muto come un branzino inquinato di mercurio.

Ha parlato Scajola (quello che aveva dato del rompicoglioni al morto ammazzato dalle bierre Biagi, e per questo era stato defenestrato), ministro delle attività produttive, ideando le misure di cui sopra: semplicemente geniali.

Ce ne ricorderemo fino al 9 aprile?
Mi auguro, a ‘sto punto, che faccia un freddo becco fino ad allora (lo scorso anno il 10 aprile, giorno del mio matrimonio, facevano 9 gradi a mezzogiorno @#§§#): nelle urne ci si potrebbe riversare un bel pacco di maggioranza di schede ghiacciate crociate ulivo (che è albero di climi mediterranei e assolati) che ibernasse il nano fino al 5000 così tanto per gradire…
postato da: Riflessioni alle ore 15:03 | link | commenti (1)
categorie:
venerdì, gennaio 20, 2006

eh sì !

... da qualche parte bisogna pur iniziare !!

millumino
postato da: Riflessioni alle ore 18:13 | link | commenti
categorie: oooohh, copioincollo
giovedì, gennaio 19, 2006

Schitapéti

Berlusconi spensieratamente insiste nella sua spericoalta campagna sull'affare Unipol. Come ha ben riassunto E. Scalfari nel suo articolo domenicale del 15 u.s., Berlusconi va in tribunale e consegna un dossier " con il chiaro intento di attivare un ventilatore giudiziario per schizzare fango sui suoi avversari, ma [...] il ventilatore funziona controvento rigettando il fango su di lui". Dagospia, come lo ribattezza Scalfari, " sente incombere su di Sè il reato di calunnia".
Mi torna in mente un antico epigramma veneziano, dove la spia si chiamava Schitapéti (dall'unione del verbo schitàr, che è lo scacazzare dei polli, con peti , che non serve spiegare):

Schitapéti va in palazzo
col so libro soto el brazzo
a contar le so razon:
Schitapéti va in prisòn

Con questo non vogliamo augurare la prigione a anessuno. La questione è un'altra: svelenire l'atmosfera elettorale. In confronto a Dagospia, che è un ceffone in pieno volto, Schitapéti è leggero come uno zefiro di primavera. In questi tempi di peste aviaria, in cui una schizzata d'uccello può provocare il ritorno della Spagnola, il simpatico Schitapéti, dopo tanto spremersi, i grandi orecchi paonazzi dallo sforzo, esce in un sospiro, un soffio, una scoreggina.
Direbbe l'impareggiabile Sabina: una fetecchia.


(gentilmente riceviamo e pubblichiamo © Papà)
postato da: Riflessioni alle ore 19:13 | link | commenti (1)
categorie: politica, invettiva