
la squadra non vuole la squalifica.
la squadra non è razzista.
i giocatori dovrebbero smettere di giocare e non riprendere fino a che non vengono rimossi e farlo sempre tutte le volte che qualcosa di simile accade, quando si menano, quando espongono striscioni vergognosi, quando accadono cose indegne di un paese civile...
Con tutti i soldi che guadagnano, dovrebbero avere la coscienza più sviluppata degli altri, più sensibile: non solo quelli della roma, ovviamente.
Ma Tommasi non era quello della beneficienza, che pur di giocare guadagnava "solamente" 1500 euro al mese? Perché non si è fermato, perché non ha preteso che i suoi compagni facessero altrettanto, o che l'allenatore li fermasse, o addirittura la presidentessa.
Solo i giocatori possono invertire questa tendenza, nessun altro, loro sono gli idoli, loro sono i modelli, loro sono i responsabili: ma per per capirlo dovrebbero vivere nel mondo reale, invece sono ingabbiati in quella dorata virtualità che è il calcio milionario e non hanno idea di cosa provoca la loro indifferenza ...