segnalo il lucido articoletto di lucio gallino su repubblica di oggi, egli non è certamente un antitav ma pone dei quesiti ben precisi che sono ancora in attesa di risposta.
io, non sono un luddista, ma temo le "grandi opere" in questo paese, l'ho già detto e lo ripeterò finché classi dirigenti come quelle odierne saranno dietro scelte così importanti.
i flussi di danaro che sottendono a queste operazioni sono tanti e tali che la loro prevedibile destinazione è quella delle tasche di amici degli amici con ricaschi sulle spalle dei contribuenti e, nello specifico, sulla vita dei valligiani.
la modernità non deve essere per forza scempio e sperpero, ma da noi, questa regola sacra ha visto rara applicazione e la preoccupazione è fortissima: chi garantirà che gli stanziamenti verranno rispettati e le previsioni fatte non siano state addomesticate?
gallino, su repubblica, lo chiede direttamente a prodi (dando per scontato che vinca, mah!): dubito che dica parole chiare in merito, ma attendo che mi stupisca, almeno per una volta ...
il nano pelato certamente: vista la sfuriata a seguito delle parole del presdellacamera (basta con gli illusionisti).
il casini oggi dice che non ce l'aveva con il nano: quanti illusionisti patentati ci sono in parlamento in questo momento? molti ma nessuno all'altezza (bassezza) del nano.
certo il ruini lo sponsorizza, la rai gli riserva grande spazio, i giornali non sono da meno.
lui intanto è amico fraterno e sponsor di personaggi siciliani indagati per mafia o, addirittura come cuffaro, sotto processo per mafia.
quindi c'è da averne paura: un novello andreotti, in salsa bolognese, che potrebbe guidare il prossimo governo di grande coalizione come punta di diamante della nuova imprenditoria mafiosa, quella pulita, che senza bisogno di ammazzare, fa i suoi sporchi traffici da dietro scrivanie di legno pregiato, che quella di quintino sella, ci fà una pippa.
governo di coalizione: sì perché il romano tanto acclamato, quand'anche vincesse le elezioni in primavera quanto potrebbe durare?
ieri al "big talk" della margherita (ma non potevano utilizzare un titolo italiano? cazzo!!): ha concluso dicendo stiamo uniti per 3 volte di seguito, segno che anche lui, sotto sotto, sa che le idi di marzo si possono fare anche a novembre, dicembre, insomma quando occorrono ...
E' poco moderno... Ma bellissimo
Coltrane mood: blues to elvin (jones...).

domenica di libeccio e scrosci di pioggia.
Coltrane è perfetto ...
Ok